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Premio Innovazione per le Neurodivergenze

Lo scorso 11 aprile, a Padova, si è svolto l’evento dedicato al Premio “Innovazione per le Neurodivergenze”, promosso dalla Foundation for Augmented Intelligence, guidata da Gianfranco Zaccai, e dalla Fondazione Imprendi – Scuola di Imprenditorialità ETS, presieduta da Moreno Muffatto. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e valorizzazione di progetti innovativi nel campo della neurodiversità, con la presentazione di numerose soluzioni sviluppate da team di ricerca e startup.

Tra i partecipanti, la giuria ha selezionato e premiato i progetti più promettenti, capaci di coniugare rigore scientifico, tecnologia e attenzione alla persona. Il primo premio è stato assegnato a Develop-Players, team composto da Luca Formica, Mariagrazia Benassi, Sara Magri, Mattia Barbaresi, Sara Giovagnoli, Pierluigi Casolari, Yuri Ceschin, Francesco Bruni e Luigi Marotta.

Il progetto propone una piattaforma digitale basata su videogiochi scientificamente validati e intelligenza artificiale, pensata per supportare la diagnosi e il trattamento delle neurodivergenze in modo più accessibile, personalizzato e coinvolgente.

Il secondo premio è stato assegnato ai progetti: “A day in Elli’s World – Exploring executive functions through play for personalized education”, “Kica – A novel mHealth Tool for caregivers of autistic children” ed “EXPO – Executive function Play Opportunities”.

La menzione d’onore è stata conferita ai progetti: “ASTRA – Anortoscopic System for Training Representational and Attentional Bias”, “DINO – Teaching making Learning Inclusive for all. A DIfferently NOrmal way of Teaching”, “E.A.S.Y. – Easy Accessibile Science For You”, “INTERACT – Intervention for Neurodivergence through Extended Reality and Collaborative Training”, “NeuroMath – A Combined tRNS and Cognitive Training Intervention for Developmental Dyscalculia” e “Studio della connettomica nei disturbi dello spettro autistico”.

Il premio si conferma così un’iniziativa strategica per sostenere lo sviluppo di soluzioni ad alto impatto sociale, contribuendo a migliorare concretamente la qualità della vita delle persone neurodivergenti e delle loro famiglie.