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Come gestiamo le donazioni: trasparenza e chiarezza per chi sceglie di sostenerci

Donazioni

Fondazione Imprendi si è dotata di un Regolamento per l’accettazione e la gestione delle donazioni e liberalità. Vogliamo condividerne i punti essenziali, perché chi decide di sostenerci ha il diritto di sapere con chiarezza come vengono accolte, gestite e rendicontate le proprie donazioni.

Perché un regolamento sulle donazioni

Come Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS, la Fondazione persegue le proprie finalità anche attraverso la raccolta di fondi da privati e enti pubblici. Il regolamento nasce per garantire che questa raccolta avvenga secondo criteri di trasparenza, integrità ed efficienza, in piena coerenza con la missione e i valori della Fondazione. Ogni donazione ricevuta — che sia destinata a un progetto specifico o al sostegno generale — resta comunque vincolata al perseguimento degli scopi statutari dell’ente.

Quali forme di sostegno accogliamo

Il regolamento riconosce diverse modalità di liberalità:

  • Donazioni in denaro, tramite bonifico, pagamento elettronico, assegno o altri mezzi tracciabili
  • Donazioni in natura, come beni mobili, opere d’arte, veicoli o immobili, valutate preventivamente dal Consiglio di Amministrazione
  • Lasciti testamentari e legati
  • Donazioni di tempo, ossia volontariato qualificato, regolato da apposite norme interne
  • Altre forme di contributo, purché lecite e coerenti con lo spirito della Fondazione

Ogni donazione viene registrata in contabilità, garantendo piena tracciabilità e riconducibilità al singolo donatore.

Chi decide e come

L’accettazione delle donazioni è di competenza del Consiglio di Amministrazione, chiamato a valutarne la coerenza con le finalità statutarie, i principi etici e l’immagine della Fondazione. Per le donazioni in denaro di modico valore l’accettazione è generalmente implicita, mentre per donazioni in natura, lasciti testamentari o importi rilevanti è richiesta una delibera esplicita.
La Fondazione si riserva inoltre il diritto di rifiutare, con decisione motivata, donazioni che provengano da fonti illecite, comportino oneri sproporzionati, impongano vincoli incompatibili con la propria autonomia gestionale, o possano arrecare danno d’immagine all’ente.

Donazioni vincolate e non vincolate

Chi dona può scegliere di destinare il proprio contributo a un progetto specifico o a un’area di intervento tra quelle promosse dalla Fondazione: una volta accettata, questa preferenza diventa un vincolo di destinazione che la Fondazione si impegna a rispettare. Se il progetto designato non potesse essere realizzato, o i fondi raccolti eccedessero il fabbisogno, la Fondazione contatterà il donatore per concordare una destinazione alternativa; in assenza di accordo, il Consiglio di Amministrazione potrà orientare i fondi verso finalità analoghe, dandone conto in modo trasparente.
Le donazioni non vincolate vengono invece utilizzate con flessibilità per sostenere le attività istituzionali generali e garantire la continuità operativa della Fondazione.

Rendicontazione e trasparenza

Ogni anno la Fondazione redige il proprio bilancio secondo la normativa prevista per gli Enti del Terzo Settore, dando separata evidenza delle risorse vincolate e descrivendo, nella relazione di missione, i principali progetti finanziati e i risultati raggiunti. Per le raccolte fondi dedicate a iniziative specifiche, viene inoltre predisposto un rendiconto puntuale su entrate e spese, spesso sintetizzato in report tematici pubblicati sul nostro sito.

Il riconoscimento dei donatori

Per promuovere una cultura della trasparenza, la Fondazione può dare pubblica evidenza dei nominativi dei donatori. Per le donazioni pari o superiori a 5.000 euro, questo avviene solo previa autorizzazione esplicita del donatore; in assenza di consenso, la donazione resta anonima.

Il diritto di essere informati

I donatori che effettuano donazioni vincolate di importo pari o superiore a 20.000 euro ricevono report informativi dedicati, con l’indicazione dell’importo donato, la destinazione delle risorse e lo stato di avanzamento dei progetti finanziati. Anche per importi compresi tra 10.000 e 20.000 euro è possibile richiedere informazioni specifiche. La Fondazione si impegna a rispondere a ogni richiesta entro un termine ragionevole, di norma 30 giorni.

Privacy e obblighi fiscali

Il trattamento dei dati personali dei donatori avviene nel pieno rispetto del GDPR, esclusivamente per le finalità connesse alla gestione delle donazioni e agli obblighi di legge. La Fondazione osserva inoltre tutti gli adempimenti fiscali previsti in materia di erogazioni liberali, incluse le comunicazioni necessarie a garantire ai donatori le eventuali deduzioni o detrazioni spettanti.

Un impegno costante

Il Consiglio di Amministrazione vigila periodicamente sulla corretta applicazione del regolamento: dalla corrispondenza tra donazioni vincolate e loro effettivo utilizzo, alla corretta contabilizzazione delle riserve, fino alla completezza delle informazioni fornite a donatori e pubblico.

COME DONARE – REGOLAMENTO